domenica 29 marzo 2020

EMERGENZA CORANA VIRUS (COVID -19)

LIVORNO SOTTO ATTACCO DEL COVID - 19


Era il 31 dicembre 2019 quando la Commissione Sanitaria Municipale di Wuhan aveva per la prima volta inviato una segnalazione all’Oms nella quale informava l'agenzia di avere registrato in tutta la provincia di Hubei un rilevante numero di casi di polmonite derivanti da cause ignote.
La diffusione di quella che verrà chiamato 2019-nCoV e successivamente Covid-19, la malattia causata dal Sars-CoV-2 (è con questo nome che lo European Centre for Disease Prevention and Contro si riferisce al patogeno) in Cina era iniziata verso la metà del mese, mentre i primi casi di persone che manifestavano i sintomi del contagio erano stati individuati già l'8 dicembre. Il 10 gennaio per la prima volta veniva determinata la sequenza genomica del virus: si tratta di un betacoronavirus correlato a quello che ha causato la Sindrome respiratoria mediorientale (Mers-CoV) e a quello della Sindrome respiratoria acuta grave (Sars-CoV). Le ricerche sono proseguite e il 20 gennaio la National Health Commission (NHC) cinese ha scoperto la trasmissibilità da essere umano a essere umano del nuovo coronavirus.

A Livorno si vive ancora in maniera spensierata scherzando e sbeffeggiando il virus come è nostra indole..........ma poi il 24 Febbraio il Sindaco Salvetti, “Ad ora, e sottolineo ad ora, nessun caso di coronavirus in città. Nell’ipotesi in cui si verificassero casi conclamati siamo preparati. E se, e dico se, si verificasse un caso conclamato dico ai cittadini: manteniamo la calma, usiamo il buon senso. Da ora in poi un bollettino medico con tutti gli aggiornamenti. No ad una informazione sui social”.

Su attivazione di ANPAs Toscana montiamo insieme alla P.A. di Cecina una tenda gonfiabile presso l'ospedale di Livorno che servirà da PRE TRIAGE in maniera da non ingolfare il Pronto Soccorso.
In casi di malati contagiati da Corona Virus, il paziente seguirà un percorso particolare per raggiungere il reparto di Malattie Infettive oppure Terapia Intensiva.




















Tende per il pre-triage davanti agli ospedali in tutta la Toscana, check point all’ingresso per il controllo di eventuali sintomi e mascherine in via cautelativa.


Montaggio tenda a Pisa




Montaggio tenda in Versilia



Ma la nostra associazione è impegnata anche presso gli aeroporti di Bologna e Firenze con la presenza di volontari con l'incarico di monitorare la temperatura tramite TERMOSCANNER su tutti i passeggeri in partenza ed arrivo.
Dopo la chiusura di questi 2 aeroporti, ci è stato assegnato anche quello di Pisa con turni mattutini e pomeridiani.








  









Il settore sociale della SVS Pubblica Assistenza ha organizzato e rafforzato servizi per aiutare le persone che in questa situazione risultano essere maggiormente in difficoltà. Questa la tabella di riepilogo dei servizi e come usufruirne.
1) Servizi di supporto a domicilio
LINEAAMICA chiamate di compagnia per anziani soli
CONSEGNA FARMACI, con il filtro delle richieste da parte di farmacie per anziani o persone in difficoltà
CONSEGNA PASTI A DOMICILIO, consegna di pasti pronti cucinati dalla mensa del Circolo ricreativo della SVS, La Solidarietà
INFORMAZIONE E ORIENTAMENTO PER SPESA A DOMICILIO e consegna in casi particolari

A chi è rivolto: per sostenere le persone più fragili, gli anziani, i malati cronici, gli immunodepressi residenti nel comune di Livorno.
Le consegne sono concentrate in alcuni giorni della settimana, in coordinamento con i volontari.
Le consegne verranno concordate.
2) Supporto psicologico con psicologa
SERVIZIO DI SUPPORTO PSICOLOGICO con la psicologa Giulia Liperini.
A chi è rivolto: per sostenere le persone più fragili: gli anziani, i malati cronici, gli immunodepressi



I miei colleghi volontari dell’Svs di Livorno preparano la barella in biocontenimento per il trasferimento di un paziente in rianimazione fissato dalla Cross di Pistoia.












È la prima volta! 

Anche per i nostri volontari l'utilizzo di attrezzature speciali, i servizi sull'ambulanza con biocontenimento, che adesso è stata ribattezzata Covid 2, sono tutte esperienze nuove. Servizi che svolgono con estrema professionalità ed attenzione e che naturalmente non lasciano indifferenti.
In questi giorni si trovano ad affrontare situazioni particolarmente difficili, come il trasporto di pazienti critici che vengo trasferiti da un ospedale all'altro, per una migliore gestione della criticità, sempre con l'ambulanza Covid 2, coordinata dalla Cross di Pistoia, in servizio 24 ore al giorno, con equipaggi a rotazione.
Sono servizi particolari, con medici e infermieri a bordo, ventilatori e tutte le attrezzature necessarie per fare un viaggio da una rianimazione all'altra in completa sicurezza, servizi che lasciano un segno, che non saranno mai dimenticati e che i nostri ragazzi compiono rinunciando alla possibilità di stare a casa al sicuro, ma che li stanno rendendo più forti, più consapevoli del loro fondamentale ruolo. 


Durante tutti questi giorni di servizio in emergenza, moltissimi ristoranti, pizzerie ecc ci hanno dimostrato tutto il loro affetto offrendoci il pranzo oppure la cena.


A TUTTI QUESTI NOSTRI CONCITTADINI DICIAMO GRAZIE DI CUORE



Ma al peggio non c'è mai fine..........infatti tra il 24 e 25 Marzo, la SOUP di Firenze, ci allerta per un grosso incendio sul Monte Matanna (Lucca).

Le fiamme, segnalate per la prima volta alle 19.40 di ieri sera 24 Marzo, stanno interessando vegetazione di prato pascolo e alberi radi del monte Matanna.
Il fronte di fiamma risulta particolarmente esteso ed è visibile da tutta la Versilia e dalla Lucchesia, con numerose telefonate di segnalazione alla sala operativa regionale.
Sono in atto misure di contenimento da parte del sistema regionale antincendio che ha attivato un direttore operazioni e una squadra di operai di Unione dei Comuni Versilia. 
Dalle prime luci dell'alba e in condizioni di sicurezza dato il terreno impervio che non consente di operare di notte, operative 12 squadre del coordinamento volontariato toscano (CVT) coadiuvati dall'alto dall'intervento di due elicotteri regionali. 
In base alla lunghezza del fronte, si parla di 1.5 Km, e alla situazione meteo sarà valutato l'impiego di mezzi nazionali messi a disposizione dal Coau. Complessivamente si tratta di uno sforzo importante in un momento di emergenza nazionale.
Le cause del rogo sono al momento sconosciute. 





Comunque anche delle buone notizie, è partita dall’ospedale di Livorno la sperimentazione di un farmaco, usato su pazienti ematologici affetti dalla sindrome emofagocitica acuta e la graft versus host disease, per impedire l’evoluzione critica dell’infezione da Covid-19 e, quindi, il ricorso alle terapie intensive.

Le autorità sanitarie regionali rendono noto che dall'inizio dell'emergenza al 28 Marzo 2020  sono 3.817 tamponi positivi al test del coronavirus Covid-19.
Questa è la suddivisione per provincia di segnalazione, che non sempre corrisponde necessariamente a quella di residenza: 855 Firenze, 298 Pistoia, 217 Prato, 618 Lucca, 470 Massa-Carrara, 398 Pisa, 220 Livorno , 234 Grosseto, 235 Siena, 272 Arezzo.

Il 31 Marzo ci apprestiamo a ritirare del materiale disinfettante che ci viene regalato da una ditta di Cecina.


























Siamo giunti ormai ad Aprile e il lock down (nei paesi anglosassoni è un protocollo d'emergenza che consiste nell'impedire a delle persone di lasciare una determinata area) continua, con attivazioni sempre più ravvicinate.


Su attivazione di Regione Toscana, provvediamo al montaggio di un gazebo in zona Stadio A. Picchi per i tamponi all'interno dell'auto.
Il servizio, organizzato dall'Asl Toscana nord ovest, prevede l'effettuazione del tampone all'interno della propria auto per accertare o meno la positività al Coronavirus, Coronavirus, a Livorno i tamponi si fanno all'interno dell'autoè vietato presentarsi allo stadio spontaneamente per l'effettuazione del test, ma l'appuntamento dovrà essere richiesto dal medico di medicina generale e il paziente dovrà rispondere a dei criteri definiti dal dipartimento di igiene pubblica del territorio come l'aver finito la quarantena o l'essere stato a contatto con una persona risultata positiva. 










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Il 07 Aprile la Protezione Civile della Provincia di Livorno, ha preso in consegna le 738.000 mascherine che La Regione Toscana ha destinato alla popolazione della Toscana.
La consegna su Livorno verrà affidata alle associazioni di volontariato che si suddivideranno i vari rioni.

La SVS con la sua Protezione Civile, si occuperà dei rioni di Venezia e Ardenza.

















La nostra Centrale 2 Emergenza Covid SOCIALE, allestita per gestire le numerose richieste che arrivano al numero verde 800.31.89.11, che affrontiamo grazie ai volontari, agli operatori e grazie alle donazioni di alcuni privati, che ci consentono di integrare l’attività Sociale di SVS.
Ricordiamo che puoi chiamare tutti i giorni dalle 9 alle 18 per spesa a domicilio, farmaci a domicilio, pasto caldo a domicilio e per ogni problematica di carattere sociale legata all'emergenza in corso.





















La Carrozzeria Labronica di via Provinciale Pisana ci ha fatto un dono speciale, che in questo periodo di emergenza è molto importante.
Con il nuovo metodo Ozosany 3.5 ha gratuitamente sanificato ben 4 mezzi: l’ambulanza con il biocontenimento che fa servizio in tutta la regione, un’ambulanza adibita all’emergenza sanitaria che fa servizio su Livorno, un’ambulanza medicalizzata e un’auto riservata ai servizi speciali necessari in tempo di emergenza sanitaria. Grazie! Un gesto veramente bello e importante per tutta la comunità cittadina e regionale.





13 Aprile 2020 - La fine del tunnel è ancora lontana, ma i dati di Pasquetta dell'emergenza coronavirus in Toscana sono incoraggianti.
I dati sono quelli rilevati entro le ore 12 di oggi, 13 aprile: 155 nuovi casi di Covid-19 in Toscana, decisamente meno dei 277 del giorno precedente e che portano il numero dei positivi dall’inizio dell’emergenza a quota 7.390.










martedì 2 ottobre 2018

IL MONTE SERRA INCENERITO








IL MONTE SERRA INCENERITO


Il Monte Serra è la vetta più alta della piccola catena montuosa subappenninica dei Monti Pisani che si estendono per una ventina di Km a nordest di Pisa ed a Sudovest di Lucca, svolgendo di fatto, il ruolo di confine naturale tra le due province. Il monte è anche la vetta più elevata della Provincia di Pisa.
La sera del 24 Settembre viene segnalato intorno alle ore 22, un principio di incendio in località Calci, che si sviluppa velocemente grazie al forte vento.

Le zone interessate sono Calci e Montemagno, già alle 23.00 il fuoco lambiva alcune abitazioni ed il sindaco di Calci Massimiliano Ghimenti alle ore 24.00 diramava il seguente avviso.........."Operare per lo spegnimento è impossibile. La popolazione più prossima DEVE LASCIARE LE ABITAZIONI. Tutte le squadre sono dedicate alla protezione delle abitazioni. Chi vede il fuoco vicino ci contatti immediatamente ed esca di casa".
























Il nostro referente Griselli Alessio contattato telefonicamente dalla SOUP e attivato tramite canali predisposti dal CVT, allerta il gruppo operativo per una partenza di 3 squadre per la mattina di Martedì 25 con partenza ore 07.00.
I volontari disponibili per la partenza si sono recati presso la nostra sede di Livorno Nord per predisporre i 3 Pick Up per la partenza e controllare tutti i livelli di carburante e acqua per l'imminente partenza.
La notte la passo insonne guardando alla tv locale la diretta dell'incendio che diventava sempre più grosso e pericoloso, le notizie che mi arrivavano sul cellulare dei colleghi di altre associazioni parlavano di uno scenario apocalittico sospinto da un vento fortissimo.
Alle 07.00 ero presso la sede di partenza e questo è stato lo scenario che mi si è presentato..................


  


 La colonna di fumo che si vedeva sembrava l'eruzione di un vulcano e nell'aria si sentiva chiaramente l'odore del fumo e cenere trasportate dal vento, l'attesa è terminata, le squadre sono pronte per cui comunichiamo alla SOUP la partenza per l'evento Calci.




Incendio sul Monte Serra zona Calci
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Dal tanto fumo e fuliggine il sole si presentava così....................




Giunti a Calci presso il COC, veniamo indirizzati da uno RDG 04 presso la segreteria per la registrazione delle squadre ed in un secondo momento dal DO per essere assegnati alle operazioni di spegnimento.
Subito ci viene fornita la destinazione........"Fossone" per rafforzare la linea difensiva con forze fresche.
Questo lo scenario durante il raggiungimento della zona operativa.

























La situazione appare molto grave purtroppo la situazione è stata a lungo ingestibile, visto che le operazioni di spegnimento sono quasi impossibili a causa del forte vento che cambiava continuamente direzione.

Fortunatamente sul posto sono arrivati intorno alle 8 i 4 canadair e un S64 un mezzo aereo con una capacità di 900 Lt........in questo momento siamo al massimo del dispiegamento delle forze,che sono riusciti ad alzarsi nonostante le raffiche mentre i 4 elicotteri regionale stanno facendo molta fatica nel restare operativi.














Potrebbe interessarti: https://www.pisatoday.it/cronaca/incendio-monte-serra-calci-25-settembre-2018-situazione.html
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Incendio Monte Serra a Calci: la situazione il 25 settembre 2018

















Lasciata la zona in sicurezza e senza fiamma attiva, rientriamo sotto autorizzazione del DO di zona presso il COC dove pranziamo presso la sede del GVA "Paolo Logli" con pasta al pomodoro, panini al prosciutto crudo e un ottimo caffè che ci ha permesso di ricaricare le energie.
Il nuovo DO ci assegna una nuova destinazione, Passo Prato al Giovo per difendere la vasca di pescaggio dell'elicottero dalle fiamme che lo minacciano.




Lungo il nostro percorso di avvicinamento, passato il ristorante I Cristalli troviamo molti focolai attivi che dobbiamo spegnere.











Riusciamo ad arginare le fiamme e permettere all'elicottero di pescare nella vasca, ma i nostri sforzi sono stati vani per causa del forte vento sono costretti ad atterrare presso il campo sportivo di Calci.
Alle 19.30 l'incendio si sta allontanando dalla zona di Calci e si sta dirigendo verso la zona di Uliveto e la piana di Noce.
Ma alle brutte notizie si aggiungono anche quelle di un nuovo incendio in località Avane nel Comune di Vecchiano.
Domani 26 Settembre l'aeroporto di Pisa "Galilei" dalle 07 alle 19.30 rimarrà chiuso per permettere ai Canadair le operazioni di atterraggio.

Alle 20.00 arriva la squadra che ci darà il cambio per la notte, 4 operatori AIB con 1 Pick Up 4X4.
Al nostro rientro le cifre dicono:
  • 500 Sfollati,
  • 180 Squadre AIB,
  • 800 Ettari bruciati.
 La mattina del 26 inizia presto per il riassetto del pick up rientrato da Calci, effettuati tutti i controlli di rito partiamo per raggiungere il COC, partiamo in 3 volontari.
Sul posto ci attende il nostro amico e volontario Riccardo che ha fatto la notte al COC come RDG 04 e ci registra in segreteria per poi farci assegnare dal DO montante la zona da presidiare.

Destinazione "NOCE", con altre squadre di altre associazioni, sul posto troviamo il DO di competenza che ci assegna i compiti di sorveglianza del perimetro e spegnimento di fumi o eventuali riprese sia nel verde che nel bruciato.

Partiamo subito facendo un sopralluogo all'interno di una oliveta da dove dei residenti vedevano alzarsi del fumo.
Da una attenta verifica si notano dei pennacchi di fumo ma per il resto è la polvere di cenere che si alza con il vento creando effetto fumo, comunque provvediamo alla bonifica dei punti fumanti in zone già bruciate, cosi da tranquillizzare i residenti.








































Poco dopo ci spostiamo presso una casa circondata, ma non colpita dalle fiamme, ci accorgiamo che sul versante opposto al nostro si alzava una colonna di fumo.





  
















Per cui decidiamo di cambiare visuale scendendo a valle e posizionandoci nel giardino di un' abitazione che ci permetteva una visuale migliore per coordinare lo sgancio dei Canadair grazie al DO che gli passava le indicazioni, anche perché il fumo si era tramutato in fiamme alte e minacciose.






























Messo in sicurezza il versante, segnaliamo al DO un'altra situazione di pericolo lontano dalla nostra posizione e non raggiungibile con i nostri Pick Up ma solo con mezzi aerei.



















Prontamente arrivano i mezzi aerei nazionali e dell' esercito.





Che mettono in sicurezza l'area interessata dal fuoco.

Rientriamo ormai stanchi al COC dove pranziamo e ci incontriamo con i ragazzi giunti da Livorno per il cambio.
Per la notte è pronta un'ulteriore squadra.


Incendio Pisa Monte Serra 27 settembre 2018
Il Monte Serra continua a bruciare.  la criticità resta a Vicopisano, nella zona di Lugnano, dove alle primissime ore della mattina di oggi, 27 settembre, si è verificata una ripresa delle fiamme sul crinale, sopra la località Noce. Sul posto i Vigili del Fuoco e i volontari dell'Antincendio Boschivo, oltre ai canadair per un rapido intervento.
Nei giorni 28-29-30 Settembre si sono  succedute moltissime riprese anche importanti, ma prontamente spente dalle squadre di volontari presenti e grazie anche alla presenza costante dei mezzi aerei Nazionali e regionali.
La notte tra il 30 Settembre e il 01 Ottobre un fulmine ha dato vita ad un incendio sul versante Lucchese e precisamente a Pieve di Compito, minacciando anche alcune abitazioni.
Il CVT ci richiede visto le scarse precipitazioni avute, l'invio di una squadra per la notte con compiti di sorveglianza e pattugliamento del perimetro.
Per cui il referente alle ore 22.30 richiede la partenza della squadra reperibile, precedentemente formata per la zona indicata.


 








Adesso è veramente finita questi i numeri:

  1. 1500 Ettari di Bosco e macchia Mediterraneo in fumo,
  2. 8.5 Milioni di Euro per la ricostruzione,
  3. 4 Case demolite,
  4. 8 Case con danni parziali,
  5. 700 Sfollati,
  6. 580 Squadre (1350 Operatori AIB),
  7. 56 Autobotti,
  8. 496 Pick Up,
  9. 49 Mezzi trasporto volontari.